venerdì 11 luglio 2014

Voci dalle Terre del Sogno VI


Voci dalle Terre del Sogno VI
venerdì 11 luglio 2014


Dedico questa uscita al Risveglio, allo svegliarsi, al primo momento della mattina in cui si aprono gli occhi al mondo. 
Il risveglio è la prima parte della giornata, una delle parti più importanti: è quando il vostro sole interiore sorge, il momento in cui aprite gli occhi alla vita, in cui fate entrare la luce dagli occhi e osservate la realtà che vi circonda. Ma è anche il momento in cui la luce delle persone, delle cose e di tutto ciò che giungerà durante la giornata entra attraverso il cuore

È un momento molto importante perché più siete in grado di accogliere, più siete in grado di guardare con occhi luminosi la vita, aprire il cuore ad essa e vedere tutto ciò che vi circonda da una prospettiva molto più luminosa. 

A volte accade che ci si possa svegliare male, perché si è dormito scomodi, magari si è mangiato pesante la sera prima o magari si è agitati perché si deve affrontare una giornata faticosa e difficoltosa ed essere pronti ad abbracciare il potenziale che la vita ci offre; in questi casi, se il risveglio è fatto in modo consapevole, vi permette di accedere alla vita in modo molto più luminoso, con una chiave diversa e aprire le porte del cuore.

Un buon risveglio aiuta ad essere più propositivi, attenti, vigili, vitali e accoglienti a tutto ciò che la vita offre. Essere svegli significa essere in grado di vedere le cose e le persone per la luce che emanano e meglio vi svegliate la mattina più sarete in grado di vedere questa luce. 

Il risveglio è connesso all'apertura degli occhi e all'apertura del cuore. Proprio perché la prima cosa che fate al risveglio è aprire gli occhi e guardarvi intorno. Com'è il tempo, com'è la stanza, il vostro compagno o la compagna in caso viviate con qualcuno, la vostra famiglia, tutto ciò che vi sta intorno, e questa connessione, questo aprire gli occhi alla luce della realtà dopo il sonno, è proprio il passo che potete fare con consapevolezza. 

Appena prima di aprire gli occhi, fate tre profondi respiri - tre respiri profondi belli pieni, dove fate entrare nuova aria, nuova luce, rinnovate lo spirito e vi aprite all'avventura della vita -, per accogliere la vita, per sentirla prima di tutto, e poi solo successivamente aprire gli occhi con delicatezza. 

Un buon risveglio è importante, quindi vi consiglio di procurarvi una sveglia che vi faccia risvegliare dolcemente e non di scatto. La vita è già piena di fretta, le dinamiche della società contemporanea portano a vivere tutto a grande velocità. Rallentate, entrate in uno spazio di ascolto, è importante per riuscire a vedere con occhi diversi la vita al vostro risveglio. 

Cercate un modo per svegliarvi dolcemente, proprio come se la vita vi cullasse. Se il risveglio è dolce e consapevole, anche la giornata sarà più semplice da accogliere con dolcezza e consapevolezza. 

Prendete il risveglio come un rituale importante della giornata, proprio come l'andare a dormire e il mettersi a letto per prepararsi al sonno – abbiamo già parlato nella IV uscita del sonno e di come prepararsi al sonno – perché è importante occuparsi e prendersi cura del proprio risveglio. Esso è il modo in cui sorgete, il modo in cui il vostro sole sorge alla vita e la saluta ed è un primo approccio che permette di condurre la relazione con essa in modo fluido nel resto della giornata.

Pensate al risveglio proprio come a una semina, come se seminaste qualcosa nel terreno della vostra vita e voi volete che nascano ottimi frutti e delle piante rigogliose. Allora seminate un buon risveglio! 

Questa piccola pratica vi permetterà di entrare in risonanza con la vita ed entrare in risonanza con il flusso, proprio come se prendeste la vostra canoa e attraversaste il suo fiume con dolcezza e consapevolezza.

La pratica dei tre respiri prima del risveglio è una pratica molto utile che se fatta con costanza vi permetterà di fare un salto di coscienza quotidiano. Ogni respiro è un piccolo seme della coscienza che permette a voi di crescere nella giornata come bellissimi fiori, piante ed alberi. 

Siate costanti, scoprirete come lentamente il vostro risveglio muterà in un risveglio luminoso e come la qualità della vostra giornata cambierà perché i vostri occhi e il vostro cuore saranno in grado di accogliere maggiore luce e maggiore luce sarete in grado di riconoscere, più bellezza e gratitudine giungerà nella vostra vita.

E come sempre ci rimettiamo in cammino,
al prossimo viaggio...


Alberto Fragasso

giovedì 10 luglio 2014

Il Monte Bianco e la Val Veny: custodi della Natura e dello Spirito


Ho trascorso un weekend intero in Val Veny, vallata alpina situata ai piedi del massiccio del Monte Bianco, a camminare e passeggiare in questi luoghi, a volte insieme a molte persone e a volte in solitaria, un weekend in cui spesso il mio sguardo si è posato sulle pareti rocciose e sulle alture, che si stagliano appena sopra il bosco secolare del Peuterey, per ammirarne lo splendore.

Questi luoghi, ricchi di natura, pullulano di vita e sono sedi di numerose leggende della Valle d'Aosta. Una di queste narra di un gruppo di bellissime fate che pascolavano le loro greggi di camosci sulle sponde fiorite del lago del Miage – il lago situato accanto al ghiacciaio che scende sulla Val Veny - dove si diceva crescessero fiori di incredibile rarità. 

Un giorno dall'alto delle vette impervie del Bianco alcuni diavoli osservarono le graziose pastorelle e decisero di farsi avanti con proposte amorose e avances. Le fate, inorridite, si diedero alla fuga e questo indispettì gli spiriti maligni che per sfogare la loro rabbia scrollarono le rocce dalle montagne circostanti, ne riempirono la conca sottostante, e non contenti fecero scendere il ghiacciaio fino a valle, ricoprendo i pascoli fioriti. 

Un'altra leggenda narra del gigante Gargantua che diede disposizioni sulla distribuzioni delle parti del suo corpo dopo la sua morte, e alla Valle d'Aosta lasciò un dente da infliggere tra i ghiacci del Monte Bianco; da qui il nome di Dente del Gigante per la sua caratteristica forma. 

Un'altra invece tramanda che quella sia la prigione di numerosi spiriti maligni della Valle d'Aosta: si dice, infatti, che un potente mago giunto da oriente e commosso dalla popolazione locale per i continui tiri di folletti e spiriti d'ogni sorta, decise di attirare tutti gli spiriti malvagi e di imprigionarli all'interno delle pareti rocciose del Monte che da qui prese il nome di Bianco in segno augurale.

Tuttavia questi luoghi sono tutto fuorché maligni: il cuore infatti si apre, palpita e si meraviglia alla contemplazione della fitta vegetazione dei boschi, delle imponenti pareti rocciose, delle soffici nuvole che accarezzano le vette, delle cascate che volano a picco dall'alto, del fluire della Dora, del sole che filtra tra i rami di ontano e del canto del ghiacciaio che lavora con la roccia, tutto seguendo il ritmo del respiro armonioso della Natura che cospira alla creazione continua della valle.

Le leggende che parlano di queste terre sono quindi una testimonianza certa di un passato in cui la natura era sacra e gli spiriti "maligni" non erano nient'altro che i custodi delle sue potenti leggi, un passato che tuttavia è ancora lì, presente e rivelato agli occhi di chi si mette in Ascolto.


Nella pratica sciamanica è possibile contattare l'anima dei luoghi per rintracciarne la saggezza perduta e sepolta nei secoli. Essi infatti possiedono una memoria del passato che risuona ancora sotto forma di eco, che un orecchio attento e rispettoso può ancora ascoltare, o un occhio vigile e aperto può leggere come un libro. 

Ho avuto la possibilità di tenere dei laboratori di pratiche sciamaniche a Celtica, una delle feste più conosciute e importanti della Valle d'Aosta. In questo contesto, le persone, attraverso il respiro, hanno potuto fare una profonda esperienza di fusione con le energie sottili dei luoghi e il flusso luminoso della Natura. 

Le pratiche avevano lo scopo di sciogliere l'ego e permettere all'Anima di scorrere nuovamente verso una direzione consapevole. Abbiamo richiamato le forze ctonie e le energie primordiali della terra, abbiamo chiesto agli spiriti della natura di portarci attraverso il respiro là dove fosse necessario e sono giunte potenti guarigioni e insights. L'insegnamento degli spiriti è che la Creazione si manifesta attraverso innumerevoli forme ed ogni singolo essere vivente è manifestazione di questa Perfezione e se durante una passeggiata da quelle parti vi fermerete un'istante a tendere l'orecchio, la montagna e il ghiacciaio saranno pronti a sussurrarvelo.


Alberto Fragasso

lunedì 30 giugno 2014

Il ritorno a casa dell'Anima - Seminario di Arte Sciamanica e Respiro Sacro -



Seminario di Arte Sciamanica e Respiro Sacro
Il ritorno a casa dell'Anima
Il recupero dell'Anima con Alberto Fragasso

sabato 19 luglio dalle 9.30 alle 18.00
presso lo studio olistico "Alla Fonte del Benessere"
via Valbusaga 35 a Borgosesia (VC)


Il recupero dell'anima è una meravigliosa esperienza di guarigione interiore in grado di lenire e rimarginare le ferite del passato, una pratica millenaria che da sempre gli sciamani di tutto il mondo utilizzano per portare guarigione alle persone.
Recuperare l'anima significa recuperare la gioia, la forza vitale e l'armonia che spesso si perde a causa di eventi ed esperienze traumatiche che portano a vivere la vita con occhi diversi, più spenti. Recuperare l'anima significa accogliere una parte di sé che si è allontanata per molteplici cause (la cesura di un rapporto, relazioni intossicanti, morte di qualcuno di caro, traumi fisici, ecc.) ed esperienze che hanno segnato il percorso di ognuno.
È possibile recuperare l'anima, riaccoglierla a casa e darle il bentornato attraverso una cerimonia di guarigione, il cui potere è in grado di trasformare e rinnovare la vita della persona su cui viene praticata.
Grazie al recupero dell'anima le persone ritornano a vivere, a vibrare come soli che danzano al ritmo della vita, per osservarla con uno sguardo nuovo attraverso gli occhi della Bellezza e ritrovare il proprio potenziale, capacità sopite, interezza e Unità.
I partecipanti al seminario potranno fare esperienza del recupero dell'anima, riaccoglierne i frammenti perduti e dare loro il benvenuto insieme ai membri del cerchio.

Il seminario verrà ospitato dallo studio olistico "Alla Fonte del Benessere"; avrà la durata di un giorno, sabato 19 luglio, a partire dalle 9.30 fino alle 18.00.

La quota di partecipazione al seminario è di 75€. Per le persone sotto i 25 anni la quota del
seminario è di 50€.

Per informazioni ed iscrizioni contattare:
Dr. Alberto Fragasso – tel: 333 9510085 – email: onirion.dreamer@gmail.com
Mario Rainestel. 340 2877012 email: mario.raines@gmail.com





venerdì 9 maggio 2014

Il Volo Sciamanico nei reami della Vita - Seminario di Arte Sciamanica e Respiro Sacro



Il Volo Sciamanico nei reami della Vita
Seminario di Arte Sciamanica e Respiro Sacro

Sabato 14 Giugno
presso Spazio RUNA, Strada Regione Casale 14 (BI)
dalle 14.30 alle 18.30


Il viaggio sciamanico è un'esperienza straordinaria di incontro con sé stessi, è una pratica che esiste da oltre 20.000 anni e chiunque può sperimentarla poiché è parte delle capacità insite nella natura dell'essere umano.
Permette di esplorare da una prospettiva luminosa gli aspetti più profondi ed essenziali del proprio vissuto personale ed è un potente e meraviglioso viaggio dell'Anima che fin dai tempi più antichi veniva utilizzato per entrare in armonia con i mondi dello spirito, con la Natura e con l'Universo.
Oggi, nell'era contemporanea può ancora essere uno strumento utile per l'uomo che si è allontanato da tale Natura, in grado di generare gioia, amore, ispirazione e capacità di creare nuova armonia nella vita quotidiana di chi lo pratica.
I partecipanti al seminario potranno fare una radiosa esperienza del viaggio proprio per questi scopi, con l'augurio che la loro vita si dispieghi ad ogni passo dinanzi a loro come un sentiero luminoso.

"L'uomo sognò di volare sopra la Terra oltre le nuvole, vide lo spazio infinito dell'Universo, notò il Sole in lontananza e si sorprese dell'unicità del suo splendore. In quell'istante sentì affiorare una verità nel cuore e comprese che anche dentro di lui vi era un sole e che vi era un sole dentro ogni essere vivente, una luce dentro ogni cosa...
Al suo risveglio osservò la vita con altri occhi, cercò quella Verità nella natura e scoprì che il Sole era sempre presente, la luce era lì, ovunque, in ogni cosa e in ogni momento infinita."

Occorrente: materassino e coperta per sdraiarsi e sedersi, abiti comodi, una bandana per coprire gli occhi e per chi ne fosse in possesso dei sonagli.
La quota di partecipazione al seminario è di 50€.
Per partecipare è necessario confermare la propria presenza ai contatti forniti.

Per info e prenotazioni contattare il Dr. Alberto Fragasso.

tel. 333.95.10.085 – mail: onirion.dreamer@gmail.com

lunedì 28 aprile 2014

Voci dalle Terre del Sogno V


Voci dalle Terre del Sogno V,
lunedì 28 aprile 2014


Eilean dei boschi
Un racconto di guarigione


"Un giorno una giovane donna di nome Eilean, attirata dall’eco di un canto, seguendo un sentiero, decise di incamminarsi all’interno di un bosco. 

Alcune leggende narravano che le fate invitavano le persone nei loro reami attraverso il canto degli alberi e delle foglie, così Eilean seguì il suo cuore e si addentrò nella fitta vegetazione. 

La bellezza di quella vasta natura rapiva il suo sguardo e ad ogni passo il suo cuore palpitava sempre di più. Ogni passo un nuovo respiro, finché senza accorgersene giunse nei pressi di un accampamento. 

Era un cerchio di persone attorno a un grande fuoco e Eilean attirata da quel calore decise di unirsi a loro. Nonostante fossero estranei, nessuno venne turbato dalla sua presenza, anzi alcuni le fecero un cenno di benvenuto e per lei fu come essere a casa.

«Siamo qui per Ascoltare il Canto della Natura, il Canto dentro noi stessi: chi parla? Chi vuole dare voce alla sua Anima?» disse l’uomo al suo fianco. 

Al suono di quella voce il suo cuore si aprì e cominciò a vedere le persone attorno a lei con occhi diversi, molte le ricordavano persone che erano state parte del suo passato, alcune lo sarebbero state del suo futuro, altre invece le ricordavano i suoi genitori o una parte di se stessa e del suo vissuto, ma tutte davano colore a un disegno che prendeva forma dentro di lei.

D'un tratto una donna si alzò e diede voce alla propria Anima. Si mise a piangere e disse «Io mi sento triste...provo dolore». 

Tutto il cerchio rispose in coro «Noi ti vediamo, riconosciamo il tuo dolore».

La donna ringraziò, lasciò fluire le lacrime e con un inchino tornò a sedersi al suo posto mentre tutti rimasero in silenzio e in totale ascolto.

Eilean si stupì, le lacrime scendevano anche dal suo volto. Quella donna aveva dato voce anche a una parte di lei che aveva nascosto, che era rimasta muta per anni e sopita per molto tempo. Il semplice Ascolto, l'aveva fatta sentire accolta e in quell'accoglienza guarita. 

Percepiva lo stesso in tutti i membri del gruppo e mentre le sue ferite interiori si rimarginavano, Eilean fu avvolta da un profondo senso di gratitudine e si sentì ancora più a casa. Così comprese che il suo cammino era appena cominciato e decise di rimanere lì, nel cuore del bosco. 

Restò con loro per sette anni e quando tornò, era una persona diversa. Era ciò che la sua Anima cantava..."


È importante narrare storie di guarigione nelle comunità, nei gruppi, alle persone o a chi sentiamo possa averne bisogno. Narrare storie di guarigione dona speranza nei periodi di difficoltà o permette di riconoscere la bellezza in tutte le cose e nel cambiamento. 

Questo è un semplice augurio per il presente e per il futuro a tutte le anime nel percorso della vita, affinché ci possa essere sempre una guarigione e che tutti possano vibrare ed Essere nel Canto armonioso della propria Anima.

E come sempre ci rimettiamo in cammino, al prossimo viaggio...


Alberto Fragasso

mercoledì 26 febbraio 2014

Voci dalle Terre del Sogno, IV


Voci dalle Terre del Sogno IV, 
mercoledì 26 febbraio 2014

Un buon sonno è importante per il normale svolgimento delle attività quotidiane. Spesso però accade che, oltre ad alcuni aspetti fisici che possono influire sul sonno come il cibo sullo stomaco o l'abuso di alcool e tabacco, il troppo stress accumulato e i molti pensieri ed emozioni che si sono manifestati durante il corso della giornata e a cui non si è potuto dare spazio per la fretta o per i ritmi troppo frenetici sottoposti spesso dalla società, si presentano nuovamente e con maggiore forza nei momenti di quiete appena prima di addormentarsi, per essere visti e riconosciuti e contribuendo a impedire un sonno corretto e riposante.

Quando dormiamo, i tessuti si rigenerano, la mente si riposa e il corpo ne trae grande beneficio. Se siamo riposati, siamo più vitali, possiamo svolgere meglio i compiti per cui siamo stati creati, sostenere con amore le nostre relazioni e affrontare meglio le sfide che la vita ci pone.

Quando il sonno manca perché viene sospeso o perché si fatica ad addormentarsi, questo sostegno viene meno ed è come se ci mancassero delle radici da cui trarre nutrimento e non riusciamo più ad essere presenti con lucidità alla nostra vita. 

Un modo per creare un buon sonno nella propria vita è prepararsi al dormire come un naturale passaggio della giornata a cui è necessario dare un profondo valore. Dalla prospettiva sciamanica il sonno è molto importante poiché durante la notte è possibile ricevere sogni che possono essere di grande guarigione per la nostra anima. Da questo punto di vista, quando sono chiari e lucidi, essi possono essere una fonte di profonde risposte per il nostro quotidiano e richiami dall'alto della nostra anima; ma al di là dei sogni, è importante coltivare un sonno riposante per avere energie necessarie a vivere nella parte di giorno in cui il sole si leva alto nel cielo. 

Pensieri, emozioni, preoccupazioni ed ansie possiedono energia e lo dimostra il fatto che quando l'attività mentale o emotiva è sotto pressione, il risultato è che ci si sente affaticati e privi di forze. Il respiro agevola la dissoluzione dell'energia connessa a ciò che non vi permette di dormire, risultando un potente strumento in grado di rigenerare il vostro prezioso sonno, ma prima di tutto è necessario dare valore al dormire, considerandolo come un vero e proprio rituale in cui si entra in uno spazio di riposo, dove pensieri ed emozioni tossiche, preoccupazione ed ansie non possono entrare. 

Un modo semplice per farlo è sedersi sulla sponda del proprio letto, ponendosi l'intento di lasciare andare i pensieri e le emozioni in abbondanza, appellandosi al potere del respiro e facendo richiesta di abbandonare tutte le energie in eccesso ed esuberanza e tutto ciò che non vi permette un sonno rigenerante e ristoratore. Quando fate questa richiesta attraverso il vostro respiro, la state facendo direttamente alla vostra anima, permettendole di espandersi e di aiutarvi in questo processo di dissoluzione. 

Il respiro vi accompagnerà in questa esperienza, concentratevi su di esso e sull'espansione dei vostri polmoni, rendetelo lungo, contando fino a quattro o riempiendo i polmoni fin quando non li sentirete colmi, poi lasciatevi andare in un'espirazione senza sforzi e senza freni. Assaporate la freschezza del respiro e accogliete il riposo; è probabile che attraverso l'immaginazione e il ricordo ripercorriate dei momenti della giornata, osservateli senza giudizio e lasciateli fluire come il respiro, potrebbero giungere anche delle potenti prese di coscienza su quanto accaduto. 
Una ventina di profondi respiri possono essere sufficienti ad aprirsi a un sonno sereno, ma se lo sentite necessario potete respirare finché la mente non si è calmata. Portare questa pratica nel quotidiano può migliorare notevolmente la qualità del vostro sonno nonché della vostra vita e applicata con costanza può essere di grande beneficio. Un sonno migliore può portare a condurre una vita migliore. 

Una variante di questa pratica è da sdraiati o in una posizione che induca il vostro sonno e con una pratica costante potreste cominciare a riscontrare una qualità più lucida dei vostri sogni. Lasciare andare con gratitudine ciò che ci è accaduto durante il giorno ci apre allo spazio della Notte, uno spazio di riposo e di coltivazione preziosa del sonno. Il 15 marzo ci sarà la Luna piena, potete appellarvi alle sue forze e al suo potere per aiutarvi in questo processo, la Luna è la signora dei sognatori e porta luce all'ombra della notte...

E come sempre ci rimettiamo in cammino...al prossimo viaggio


Alberto Fragasso

venerdì 21 febbraio 2014

Percorso di esplorazione e conoscenza di Sé: Incontrare la propria luce con il Respiro Sciamanico


Percorso di esplorazione e conoscenza di Sé
Incontrare la propria luce con il Respiro Sciamanico

presso Vecchio Mulino, in via Dante 2, Valdengo (BI)
il sabato 5 – 12 – 19 – 26 aprile e il 3 maggio
dalle 10.00 alle 11.30


Si tratta di un percorso a tappe di auto-esplorazione personale, per ricontattare le proprie risorse, il proprio potere personale e il proprio benessere, attraverso l’utilizzo del respiro e di tecniche sciamaniche ispirate alle tradizioni e alla saggezza dei popoli tribali. Ogni incontro tratterà una tematica differente e si svolgerà i sabato mattina nelle date indicate. Necessaria l'iscrizione.


Obiettivi: 
Sciogliere lo stress;
Rielaborare ricordi del passato da una prospettiva di evoluzione interiore;
Dissolvere pensieri ed emozioni intossicanti;
Conoscersi ed espandere il proprio potenziale;
Imparare a respirare;


Occorrente: 
Materassino o coperta per sdraiarsi e/o sedersi.

Info e iscrizioni:
La quota complessiva dell'intero corso è di 60€, per coloro sotto i 25 anni invece è di 35€.
Alberto Fragasso - tel: 333 9510085 - email: onirion.dreamer@gmail.com